L'Amap: l'acqua del rubinetto è più buona della minerale
Giornale di Sicilia - Sandra Pizzurro
14.06.2008 - L’APPELLO. Nelle bollette i valori sulla potabilità. "Per le famiglie grande risparmio: 11 millesimi al litro contro 20 centesimi di quella in bottiglia" L’Amap: l'acqua del rubinetto è più buona della minerale
Carta d'identità per l'acqua erogata dall'Amap. Dalla prossima bolletta i cittadini saranno infatti messi a conoscenza dei valori medi dell'acqua che esce dai propri rubinetti di casa. Valori che ne confermano la potabilità: "L'acqua del rubinetto si può bere". Questa la garanzia dell'acquedotto. E per avere maggiore sicurezza, soprattut-to quando non si ha una presa diretta ma condominiale, l'Amap mette a disposizione i propri laboratori di analisi. Un servizio a pagamento la cui cifra varia in base al numero dei controlli che si desidera vengano effettuati annualmente. Si tratta di convenzioni pattuite con i condomini, il cosiddetto "Patto chiaro". "Con queste iniziative - spiega Sergio Amenta, amministratore delegato dell'azienda - l’Amap vuole rassicurare i cittadini ed incenti-varli nello stesso tempo ad utiliz-zare l'acqua del rubinetto anche da bere. Non per incrementare - sottolinea Amenta - le entrate dell'azienda, che sarebbero irrisorie, ma perché da numerose ricerche si evince che l'acqua che sgorga dai rubinetti di casa propria nettamente migliore di quella in bottiglia". Acqua buona da bere dunque, ma anche buona per le tasche. - Un litro di acqua minerale costa 20 centesimi di euro, contro gli 0,11 centesimi (ovvero 11 millesimi) di euro di un litro di - acqua potabile dell'Amap. "Al metro cubo - spiega Amenta - costa infatti un euro e 15 centesimi". Un risparmio notevole dunque e che in un momento dove - quasi per tutti si fa fatica ad arrivare a fine mese ricopre una certa importanza. Ma ricorrere all’acqua del rubinetto fa bene anche all'ambiente. Migliaia le bottiglie di plastica che ogni giorno vengono gettate. Tuttavia tanti sono i pregiudizi a causa dei quali la maggioranza delle persone preferiscono acquistare l'acqua di sali minerali in bottiglia. "L'idea di realizzare la carta di identità dell’acqua - spiega Amenta è partita dalle numerose richieste da parte degli utenti sulla sua potabilità o meno". L’Amap "effettua venticinque analisi al giorno sull’acqua distribuita e sulle fonti di approvvigionamento afferma Gesualdo Adelfio, direttore generale dell'azienda -. I valori che i cittadini potranno visionare si riferiscono a valori medi". Ma la cosa pi importante è che è possibile confrontarli con i valori di legge che sono stampati accanto. Proprio come si leggono nelle analisi del sangue. "Un parametro in più che non compare invece sulle etichette delle minerali", commenta Adelfio. E per dare qualche risposta sui pregiudizi, è utili sapere che "l’organismo umano ha bisogno di sali minerali, - spiega Amenta – Sali che sono contenuti nell’acqua che arriva a casa. E soprattutto occorre sottolineare che l’utilizzo del cloro è indice di igienicità dell’acqua. Si tratta di quantità modeste, la bontà dell’acqua è garantita".