16 novembre 2004 - Firmata convenzione fra AMAP S.p.A. e comune di Bagheria per attività di consulenza relativa alla gestione del servizio idrico.
Il presidente dell'Amap, Dario Allegra, ed il sindaco di Baghera, Giuseppe Fricano, ieri hanno firmato una convenzione per la fornitura al Comune di Bagheria delle attività di consulenza gestionale ed operativa relativamente alla gestione del servizio idrico del medesimo Comune. Con la suddetta convenzione il Comune di Bagheria affida all'Amap l'incarico di assistenza nelle attività consequenziali al trasferimento della rete idrica comunale, per effetto della rescissione della convenzione di gestione sottoscritta dal Comune con l'Eas in data 30.07.49, disposta con deliberazione del consiglio comunale di Bagheria n.74 del 16 luglio 2003. In base alla convenzione sottoscritta l'Amap renderà al Comune di Bagheria le seguenti prestazioni: assistenza nelle attività amministrative e tecniche correlate alla ricognizione delle reti idriche e degli impianti pertinenti che l'Eas dovrà riconsegnare al Comune; assistenza tecnica al personale operativo del Comune nelle attività di gestione e distribuzione idrica; assistenza nell'acquisizione dell'archivio utenze, in atto nella disponibilità dell'Eas, e definizione di un progetto di massima per la gestione informatica del processo di fatturazione e del rapporto contrattuale con gli utenti. "Siamo orgogliosi di diventare partner del Comune di Bagheria - sottolinea Allegra -. L'Amap metterà a disposizione della cittadinanza le sue competenze industriali ed amministrative. E' un atto che ci responsabilizza, soprattutto se si tiene in considerazione l'attuale scenario della vicenda acqua nella provincia di Palermo. Faremo di tutto per essere all'altezza della situazione e per ripagare la fiducia che ci è stata accordata dal Comune di Bagheria". "L'Amap - osserva Fricano - per la sua obiettiva situazione infrastrutturale e per la disponibilità delle fonti idriche e degli impianti ad esse connessi è, in atto, l'unico soggetto gestore presente nell'ambito territoriale di Palermo che può assicurare il tipo di attività di consulenza di cui noi avevamo bisogno. L'Eas infatti non è più in grado di reggere il suo ruolo, per questo motivo abbiamo deciso di scegliere un partner che ci assistesse in questa fase di trasferimento della rete idrica al nostro Comune e l'Amap, per il ruolo svolto nella provincia di Palermo, è l'unico che avesse questi requisiti. La vicenda Ato ha provocato una paralisi del sistema visto che manca un interlocutore con cui confrontarsi. Per questa ragione ritengo opportuno che sulla vicenda Ato prevalga il buon senso e si metta la parola fine al più presto possibile".