17/10/2005 - Autorizzazione all'utilizzo in deroga del parametro clorito per Palermo.
Autorizzazione all'utilizzo in deroga del parametro clorito per l'approvvigionamento idrico della città di Palermo e nei comuni della fascia costiera del Palermitano. REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO PER LA SANITA' DIPARTIMENTO ISPETTORATO REGIONALE SANITARIO
L'ISPETTORE GENERALE
Visto lo Statuto della Regione Siciliana; Visto il T.U. delle LL.SS. approvato con R.D. n. 1265 del 27/07/1934; Visto il D.L.vo 02/02/2001 n.31 e successive modificazioni ed integrazioni; Visto il D.M. del 22/12/2004 del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, con il quale viene concesso alla Regione Sicilia il potere di deroga ai requisiti di qualità delle acque destinate al consumo umano per il parametro Clorito nelle acque in distribuzione idropotabile della città di Palermo e nei comuni della fascia costiera del palermitano per un Valore Massimo Ammissibile (VMA) 1,3 mg/l; Vista l'istanza dell'AMAP S.p.A. di Palermo tendente ad ottenere l'autorizzazione in deroga del parametro Clorito delle suddette acque; Considerato l'istanza dell'AMAP di Palermo, ai fini dell'abbattimento del suddetto parametro, ha in corso trattamenti sperimentali con carboni attivi presso l'impianto di potabilizzazione sito in contrada Risalaimi, nonché altra sperimentazione in collaborazione con la Società Carus Nalon e con la Elettrochimica Valle Staffora ed inoltre valutazioni su risultati di sperimentazione presso l'Istituto Superiore di Sanità di concerto con la Federgasacqua; Considerata la grave carenza idrica in cui versa la Regione Sicilia, che è stata oggetto di specifica ordinaria da parte del P.C.M., (D.P.C.M. del 28/12/2004); Considerato che tale deroga può essere disposta non oltre il 31/12/2005;
DECRETA
Art. 1 L'AMAP S.p.A. di Palermo è autorizzata all'utilizzo in deroga del parametro Clorito, per l'approvvigionamento idrico della città di Palermo e nei comuni della fascia costiera del palermitano, per un Valore Massimo Ammissibile (V.M.A.) di 1,3 mg/l, e comunque non oltre il 31/12/2005;
Art. 2 L'AMAP di Palermo, d'intesa con il SIAN dell'AUSL n.6 di Palermo, dovrà informare la popolazione interessata circa eventuali refluenze sulla salute connesse all'uso di acque in distribuzione con eccedenza di Clorito; Art. 3 L'AMAP S.p.A. di Palermo entro il 15/09/2005 dovrà presentare al Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario, per il successivo inoltro al Ministero della Salute ed al Ministero dell'Ambiente, apposita dettagliata relazione relativamente: a) allo stato di avanzamento degli interventi posti in atto per rientrare nei limiti richiesti dalla normativa vigente; b) ai provvedimenti per la copertura finanziaria degli interventi; c) alle analisi effettuate nel periodo settembre 2004 - settembre 2005 relative ai parametri per i quali è stata richiesta la deroga; d) alle attività realizzate ai fini dell'informazione alla popolazione interessata dal problema di cui all'art. 2 del presente decreto; in attuazione al disposto previsto dal decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31, art. 13 comma 11 specifico riferimento all'uso razionale di eventuali prodotti integratori. Art. 4 La mancata presentazione di detta relazione di cui al precedente articolo, con le modalità e nei rispetti dei termini fissati, può costituire motivo preclusione alla richiesta di ulteriore deroga. Art. 5 Il Responsabile SIAN dell'AUSL n.6 di Palermo dovrà attendere, nell'ambito delle proprie attribuzioni e competenze, al rispetto da parte delle industrie alimentari di quanto previsto dall'art. 4 del Decreto Ministeriale 22 dicembre 2004. Art. 6 Il Dipartimento Provinciale ARPA di Palermo dovrà effettuare accertamenti analitici con cadenza bimensile, nelle acque in distribuzione al fine di monitorare i valori del parametro Clorito, trasmettendo gli esiti, con espresso riferimento al presente decreto, al Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario - Servizio n.1 e al Responsabile SIAN dell'AUSL n.6 di Palermo. Art. 7 Il presente decreto sarà inviato all'AMAP di Palermo, al Comune di Palermo, al Ministero della Salute. Ministero dell'Ambente e della Tutela del Territorio, all'AUSL n.6 di Palermo, al Dipartimento provinciale ARPA di Palermo, alla Direzione Generale ARPA di Sicilia, all'Assessorato Territorio ed Ambiente, nonché alla G.U.R.S. per la pubblicazione in parte I^.